venerdì 5 febbraio 2016

Minnuzzi di S.Agata o Cassatelle di S.Agata




Oggi vi svelo il mistero...ho fatto le Cassatelle di S.Agata altrimenti dette Minnuzzi ri Sant'Aita dolce tipo catanese dedicato alla nostra santa patrona S.Agata che festeggiamo proprio oggi. Visto che oggi secondo il Caendario Nazionale del Cibo Italiano di AIFB è la giornata nazionale delle Minne di S.Agata promossa da Flavia Galasso onoriamo S.Agata con le sue minnuzze.



 

Per chi ha la sfortuna di non conoscerle, sono dei dolcetti dedicati alla nostra Sant'Aiutuzza che rappresentano i suoi seni. S.Agata martire ha subito varie torture, tra cui l'estrazione dei seni, per questo è la protettrice delle donne malate al seno. Avendo S.Agata nel cuore per vari motivi e con orgoglio catanese ho provato a farle. L'aspetto si può migliorare lo so (piccole dimenticanze cruciali!!) ma il sapore...ahhh il tipico sapore della minnuzze che io adoro e appena posso è uno dei dolci che scelgo in pasticceria :D

 Minnuzze di S'Agata


Per 6 piccole sfere/minnuzze

Pan di spagna a massa pesante
di 2 uova cotto in una leccarda quadrata (deve venire sottile o potete tagliarlo in fette) ricaverete 6 cerchi grandi quanto il diametro delle sfere dello stampo

Crema alla ricotta
350g ricotta fresca di pecora scolata
2 cucchiai di zucchero a velo
una manciata di gocce di cioccolato

Lavorate la ricotta montandola bene con le fruste a mano(si dovrebbe setacciare ma credo che la ricotta un pò grezza sia molto più buona). Aggiungete lo zucchero e continuate a sbattere bene. Aggiungete le gocce di cioccolato.

Marzapane

Naspro o Fondente





La sera prima stendete il marzapane e tagliate dei cerchi. Ricoprite lo stampo con pellicola (NON DIMENTICATELO). Mettere il cerchio di marzapane e stendete bene. Riempite con la crema di ricotta e coprite con il cerchio di pan di spagna. Io ho sbagnato leggermente con vermouth allungato con acqua.

La mattina sformate le sfere, sciogliete il fondente e colatelo sulle sfere appogiate su una grata co un vassoio sotto per recuperare il fondete. Guarnite con mezza ciliegia candita. Ed eccoa voi uno dei dolci preferiti dai Catanesi!!!

mercoledì 3 febbraio 2016

Naspro o Fondente di Zucchero

Dopo il marzapane vi tocca un secondo indizio...Naspro o Fondente di zucchero. Qui ho attinto dalla signora Baker ed è infallibile. Sembra complesso ma vi garantisco che non lo è. Dovete solo avere un ripiano di marmo su cui lavorare e due spatole in acciaio.

 Naspro o Fondente di Zucchero

250g zucchero
50g di glucosio
50g acqua




Fate uno sciroppo con acqua e zucchero finchè non sarà trasparente. Aggiungete il glucosio e fate bollire, poi spegnete e preparate il piano di marmo inumidendolo. Versate poco per volta il composto e iniziate a spatolare verso l'esterno e poi raccogliendolo verso l'interno. In questo modo si raffredderà diventanto bianco e denso. Ci vorranno circa 15-20 min ma io l'ho trovato talmente divertente che son volati quei minuti ;D.  Potete conservarlo in un barattolo coperto con un panno umido e chiuso in un sacchetto. Per utilizzarlo scaldatelo a bagnomaria e sarà come nuovo.




Curiosiii ehh...a breve vedrete cosa ho ricoperto :D

martedì 2 febbraio 2016

Marzapane

Oggi post di servizio...una ricetta base che mi servirà per un'altra ricetta...tipica catanese ma vi lascio con la domanda..che dolce sarà??? Lo scoprirete il 5 Febbraio :D


Facile come non mai potete usarlo anche per ricoprire torte decorate al posto della pasta di zucchero se volete un dolce buono ma con l'aspetto "rustico". In frigo potete conservarlo per una settimana circa.





Marzapane 

 125 g di farina di mandorle (potete anche tritare a farina le mandorle pelate ma mettetele in freezer per 5 minuti e aggiungete un cucchiaio di zucchero a velo dal totale)
200 g circa di zucchero a velo (lasciatene un pò da parte eaggiungetelo alla fine, nulla vieta di aggiungerne altro oltre i 200, dipende dall'umidità presente)
1 albume medio
una punta di cucchiaino di colorante verde in gel

Mescolare la farina con lo zucchero a velo. Amalgamare l'albume e impastare. Infine colorarla di verde. Potete usarla da subito o conservarla in frigo ben chiusa nella pellicola in un sacchetto chiuso.


Venerdì su questi schermi saprete per qualche dolce l'ho usata :D

sabato 23 gennaio 2016

Zuppa di Fagioli e Patate con speck croccante



COme seconda proposta per MTC per la sfida lanciata da Vittoria sulle zuppe. Questa è un superclassico, sempre di mia mamma. Lei usava i fagioli freschi che noi qui chiamiamo "fagiola pasta", io ho usato dei fagioli borlotti secchi ottimi comunque.




Zuppa di Fagioli e Patate con Speck croccante


per due persone

 150g fagioli Borlotti secchi da ammollare
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 scalogno tritato
brodo vegetale (fatto con cipolla carote e sevolete potete aggiungere sedano ealtre verdure) oppure aggiungete acqua e sale.
2 patate grandi

4-5 fettine di speck affettato

Mettete 12 ore prima (la sera prima per cucinarli la mattina dopo) in ammollo i fagioli in acqua fredda. Lavateli e iniziate a preparare gli ingredienti.
Credo che sia la ricetta tra le più semplici..niente soffritto niente di niente, mettete tutto in un tegame ricoprite con brodo o acqua fino a coprire tutti i fagioli e mettete a cuocere a fuoco basso per circa 1 ora. Man mano che il brodo si restringe andate aggiungendone altro e mescolare.
Qui ho fatto veloci veloci delle fette di speck passate in padella fino a renderle croccanti (non ho messo nulla nella padella, basta il grasso stesso dello speck che si scioglie con il calore), ma si poteva fare una bella pasta e fagioli con maltagliati di semola o una bella calamarata!!!

Alla prossima ricettina!!!

giovedì 21 gennaio 2016

Zuppa di Cavoli e briciolone di pane fritto al profumo di Arancia




Dopo una lunghissima pausa rieccomi a scrivere. Stavolta ci manteniamo leggeri o quasi con la sfida di MTC con le Zuppe/Minestroni di Vittoria. Io ho leggermente modificato la zuppa di Cavoli di mia mamma. In genere lei mette per completare gli spaghetti spezzati, io ho voluto dare un tocco diverso (ma vi svelo un segreto...è il piatto che adoro più in assoluto su tutti. Quando mia mamma voleva coccolarmi cucinava questa usando i cavoli freschi raccolti nell'orticello di mio papà e mangiavo ben due piatti colmi di Pasta e Cavoli). I cavoli che ho usato non sono i broccoli che comunemente chiamano a Palermo, e neanche il cavolo nero toscano. Non so dirvi bene che tipologia siano, ma qui a Catania nello specifico, si trovano senza problemi. Hanno una testa constriature violacee, e grandi foglie verdi. Potete aggiungere la testa sbucciata e tagliata a pezzetti nella zuppa, io preferisco mangiarla cruda. Questo tipo di cavolo può essere utilizzato come insalata, tagliandostriscioline sottilissime e condendo con olio e limone, tantooo limone.



Zuppa di Cavoli e Briciolone di pane fritto al profumo di arancia

per due persone 

un mazzo di Cavoli
4 cucchiai passata di pomodoro
1 spicchio di aglio
una manciata di parmigiano grattuggiato
brodo di cottura dei cavoli
sala quanto basta
scorza di arancia
pane di semola da tagliare a dadini


Bollire in abbondante acqua salata i cavoli puliti e tagliati a pezzetti (lavate bene le foglie etogliete le parti che potrebbero sembrare dure o filamentose). A parte soffriggere l'aglio con olio EVO e aggiungere la passata di pomodoro e far restringere. Aggiungere i cavoli e il parmigiano e lasciare insaporire. Infine aggiungere il brodo di cottura fino a ricoprire tutti i cavoli e lasciare cuocere per almeno mezz'oretta. Potete aggiungere la pasta tagliata oppure come ho fatto io dei crostini di pane fritto, fatto semplicemente friggendo il pane tagliato in un pò di olio e scorza di arancia.

Con questa partecipo a MTC di Gennaio...e si ricomincia :D


 
 

giovedì 3 dicembre 2015

Cheesecake alla Nutella





 Se il vostro fidanzato superpalestratosempreadieta ha voglia di una Cheesecake alla Nutella che si fa??? Si compra l'occorente e si coglie l'occasione al volo :D

Cheesecake alla Nutella

Per la crema
500g panna da montare
5g gelatina in fogli
250g Philapelphia
100g zucchero
3-4 cucchiai abbondanti di Nutella

Per la base
:

200g biscottio oreo
100g burro fuso

Per prima cosa preparate la base, frullando i biscotti oreo. Io ho usato un frullino piccoli tipo macinacaffè. Aggiungete ai biscotti il burro fuso. Mescolate bene e aggiungete con un cucchiaio il composto sul fondo di una teglia o se preferite (metodo che uso io) usate un cerchio per torte su un vassoio. Mettete in frigo e preparate la crema.

Montate la philadelphia conlo zucchero e aggiungete la nutella. Montate bene con le fruste della planetaria. Sciogliete con i 100g di panna la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda. Quando tutta la gelatina si sarà sciolta aggiungetela a filo nel composto di philadelphia. Con una spatola aggiungete la panna montata stando attenti a non smontare tutto il composto.

Aggiungetela al fondo di biscotti e aggiungete nocciole tritate per decorazione. In frigo per almeno 6-8 ore. Togliete delicatamente il cerchio per torte e servite. Se volete esagerare colate su ogni fetta del cioccolato fuso :D

Alla prossima ricettina

lunedì 30 novembre 2015

Tozzetti alle Mandorle




 Avete presente quando si fa una Cross Stitch Session (Incontri per il punto croce) con le tue amiche e giusto giusto la mamma di Cake's Amore in trasferta da Formia ha sfornato questi biscotti??? Ecco io si!!! Facilissimi da fare e buoni da finirli tutti tra un ricamo e una chiaccerata. Vi dico solo di non fare la fesseria che ho fatto io...FATENE UNA DOSE INTERA sempre!!! Ho dimezzato quella qui sotto e son durati giusto mezzo pomeriggio!!!



Tozzetti alle Mandorle 

500g di Farina
350 g fi zucchero
4 uova
150g di mandorle tritate grossolanamente
100g di burro a temperatura ambiente
1 pizzico di sale

Fate una classica frolla, mescolando farina zucchero e "sabbiando" con il burro. Otterrete del briciole. Aggiungete il pizzico di sale e le uova una alla volta (potete impastare a mano ma ormai io faccio fare quasi tutto al mio KA Giacomino (planetaria). Infine unite le mandorle e avvolgete con la pellicola e fate riposare in frigo mezz'oretta almeno. Fate tre salsicciotti e appiattiteli un pò. Infornate a 180°C per circa 20-25 min. Poi tirateli fuori, tagliateli a strisce e ripassateli in forno per 5-6 min finchè non saranno belli dorati. Si possono conservare in una scatola di latta (se arrivano alle 24 ore di vita :D)


Grazie mille alla Signora Maria, sia per quei biscotti stupendi che per la ricetta :D

mercoledì 25 novembre 2015

Ravioli di Ricotta con Sugo Ragusano





Con meno di mezz'ora di tempo riesco a postare la ricetta per MTC che questo mese ci propone i Raieu co o tocco di Fotocibiamo
. Ravioli tortelli o qualsiasi altra pasta fresca ripiena con un sugo di abbinamento a cottura leeentaaaa. Per questa sfida, che ho adorato, ho scelto i ravioli tipici della zona del ragusano Ravioli con ricotta fresca e un bel sugo di Maiale che è stato li a sobbollire per ben due orette e mezzo a fuoco bassissimo. Semplice ma quello che adoro di più...tradizionale!!!



Ravioli di Ricotta con Sugo di Maiale del Ragusano

Al momento sono sola soletta a casa, quindi le miei porzioni sono singole...ovviamente moltiplicate per il numero di commensali.

Per la pasta ripiena

1 uovo
100g di farina di semola



125 g ricotta di pecora ben scolata
sala Q.B.
noce moscata Q.B.

Fare la fontana e sbattere l'uovo all'interno. Impastate finchè l'impasto è liscio e omogeneo. Lasciate riposare per mezz'oretta circa.

Stendete la pasta (io l'ho stesa con il mattarello e la faccio bella spessa perchè ha una consistenza molto più "sostanziosa" a mio parere) in un rettangolo stretto e lungo. Mettete un piccola noce di ripieno (mescolate con le fruste la ricotta scolata con il sale e la noce moscata...tutto qui :D) lungo il rettangolo e chiudete da un capo all'altro bagnando il bordo in modo che non fuoriesca in cottura. Sigillate bene lasciando uscire l'aria e tagliate con una rotella dentata. Cuocete in acqua bollente salata con un filo di olio. Gli scarti della pasta non buttateli mi raccomando, cuoceteli insieme alla pasta e conditeli, sono buoni e non va sprecato impasto.

Per il sugo di maiale

120g di carne di maiale tagliata a dadini
60g di concentrato doppio di pomodoro ( u' strattu)
mezza cipolla media
sale q.b.
brodo vegetale home made (fatto con carote e cipolle)
una foglia di alloro
pepe bianco Q.B.
olio EVO Q.B.

Soffriggere la cipolla tritata finchè non è dorata. Sigillare la carne da tutti i lati e salare. Aggiungere il concentrato sciolto in un pò di brodo. Aggiungere il brodo fino a coprire la carne, l'alloro
e pepe bianco e lasciare sobbollire per circa 2 orette e mezzo. Deve restringersi per bene e vedrete che la carne risulterà talmente morbida che si taglierà con la forchetta.